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#MFR19

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Biocities e Vibrazioni / Carlo D’Orta

1 Marzo - 31 Marzo

Gratuito
Biocities e Vibrazioni / Carlo D'Orta

PROGETTO BIOCITIES. Il progetto “Biocities” racconta le architetture contemporanee come se fossero quadri di astrazione geometrica, avendo negli occhi e nella mente la pittura di Malevic, El Lissisky, Mondrian, Rotchko e altri. Le fotografie di questa serie non sono collages, ma il risultato di particolari posizioni di scatto e di una forte compressione prospettica cercata con potenti zoom. I miei scatti evitano il realismo esplicito e, al contrario, si concentrano sui dettagli e sugli intrecci di forme di edifici adiacenti. In questo modo le mie fotografie attribuiscono autonomia ai particolari raccontati e valorizzano intrecci di forme che in realtà già esistono, ma che occorre saper vedere. Il soggetto tende all’astrazione, ma questo è solo un modo per raccontare la città come insieme di forme, come texture di pelli architettoniche, come biologia edilizia. Volumi (architettura) e visuale piatta (fotografia) sono i poli su cui scorre una visione minuziosa, che parte dal reale per comprimerlo in una bidimensionalità tendente all’astrazione.

PROGETTO VIBRAZIONI Il progetto “Vibrazioni” è una ricerca fotografica, avviata organicamente nel 2009, che si concentra sulle vetrate di cristallo dei grattacieli che animano le metropoli contemporanee. Queste vetrate riflettono in modo deformato la realtà che le circonda, e creano così un universo parallelo di forme magiche, a volte astratte, a volte surrealiste. E’ un universo apparentemente virtuale, ma in realtà è sempre lì. Siamo noi che gli scorriamo accanto inconsapevoli e ci muoviamo in questo scenario fantastico distrattamente. Ma basta fermarsi un attimo e – come ci ha insegnato il grande artista fotografo Franco Fontana – basta “vedere” e non soltanto “guardare”, per scoprire questo mondo parallelo che esiste davvero. La mia ricerca risente sicuramente della ispirazione dei movimenti artistico “Futurismo” e “Surrealismo”, e si pone concettualmente – attraverso la scelta dei soggetti, il taglio delle inquadrature e, talvolta ma non sempre, la rielaborazione digitale dei contrasti di luce e dei colori – al confine tra fotografia e pittura, per liberare significati interiori attraverso la contaminazione fra realtà ed emozione. Questo progetto fotografico è stato elezionato, nel 2016, dall’Archivio del Fondo Malerba Fotografia.

OPENING

01/03 ore 17:00

ORARI

MAR-VEN 16:00-20:00
altri giorni su appuntamento

INFO

Tel. 3280416111
carlo.dorta@fastwebnet.it

Dettagli

Inizio:
1 Marzo
Fine:
31 Marzo
Costo:
Gratuito
Categoria Evento:
Tag Evento:

Luogo

Open Art Studio Carlo D’Orta
Piazza Crati, 14
Roma,
+ Google Maps